Parigi in bici….
di Vélorution Paris 2010
LA TOPOGRAFIA DI PARIGI La città di Parigi è divisa in 20 quartieri, “arrondissements”, disposti a spirale in senso orario dal 1° al 20° cominciando dal centro di Parigi. La Senna taglia la città in due, la “rive gauche” a sud, la “rive droite” a nord. La tangenziale parigina, “boulevard périphérique” o “périph”, lungo una cinquantina di km racchiude la città e definisce il limite con i 29 comuni limitrofi.
Non ci sono grandi dislivelli tranne in 4 punti: Montmartre, Étoile, Butte aux Cailles e Télégraphe.
GIRARE IN BICI
Potete andare in bici su tutta l’asfalto parigino tranne:
I marciapiedi (tranne se avete meno di 8 anni).
Le corsie preferenziali con l’indicazione “vietato alle biciclette” (vélos interdits), abbastanza rare tranne se esiste una pista ciclabile giusto accanto.
Alcune piazze pedonali.
La tangenziale, “périph”.
Ci sono diversi tipi di piste ciclabili: certe sono fisicamente separate dalla carreggiata, altre sono costituite da una semplice linea per terra. In entrambi i casi, non sono molto rispettate dai veicoli a motore tranne in casi piuttosto rari.
Certe assi di scorrimento sono strutturate come segue: una carreggiata per le macchine, una corsia per gli autobus, una pista ciclabile sul marciapiede. In questo caso potete utilizzare la pista ciclabile o la corsia preferenziale. In teoria. In pratica, fate attenzione ai taxi, che rifiutano la vostra presenza sulla corsia preferenziale. In generale ce la si cava.
La segnaletica è molto densa a Parigi ed è difficile interpretare tutto. La cosa migliore è in generale rispettare la precedenza a destra.
In TUTTE le rotatorie parigine hanno la precedenza i veicoli che vi accedono e non quelli che vi si trovano. Le rotatorie che formano delle grandi piazze solitamente hanno dei semafori.
Ci sono molti moto e scooter, quindi fate attenzione! Ci sono anche molte bici :-)
E come dappertutto, attenzione alle portiere.
NON HO LA BICI… La cosa migliore è di farvene prestare una, o di cercare nella vostra cantina o in quella dei vostri amici e spolverarla, di trovarne una (se è possibile) o di affittarne una presso il sistema appartenente ad un’azienda pubblicitaria che ha un contratto con il comune di Parigi.
Qui trovate una lista non completa dei negozi di biciclette a Parigi, e nelle zone limitrofe, e la relativa piantina.
VENIRE A PARIGI vedere anche la sezione cartine e mappe
Se venite in bici, potete seguire i seguenti gradevoli percorsi chiusi alla circolazione dei veicoli a motore:
!! IL CANALE DE L’OURCQ che arriva da nord-ovest.
!! LE SPONDE DELLA MARNE che arrivano dall’est e che si ricollegano a…
!! LE SPONDE DELLA SENNA che arriva da sud.
!! IL COLATA VERTE che arriva da sud-ovest.
Potete anche prendere le numerose strade statali a volte affiancate da piste ciclabili o corsie preferenziali, e che portano a Parigi.
Se venite in treno ecco qualcosa da sapere:
!! TGV: certe linee accettano le biciclette non-smontate previa prenotazione (costo 10 €). Ma tutti i TGV imbarcano GRATUITAMENTE le bici smontate (entrambe le ruote) ed impacchettate (in qualsiasi cosa possa funzionare come imballaggio).
!! EUROSTAR: idem
!! TER (treni regionali): tutte le tratte imbarcano le bici, in spazi predisposti, gratuitamente e senza smontarle.
!! CORARIL-TÉOZ: imbarcate la vostra bici non smontata per 10 €.
!! CORAIL-INTERCITÉ: gratuito anche per la bici montata. Le “sistemazioni” presenti meritano veramente le virgolette.
Informazioni su: velo.sncf.com
Se proprio dovete venire in macchina, approfittare per riempirla al massimo di amici e amiche. Un consiglio: non entrate a Parigi in macchina, rischiereste di essere bloccati da una moltitudine di ciclisti; privilegiate un parcheggio in periferia per poi arrivare fino in centro grazie alle RER o i treni di periferia.
Se venite in aereo, non venite: fate la vélorution nella vostra città.